Promuovere la cultura della pace, del dialogo, dell'inclusione e della responsabilità civile attraverso il linguaggio universale delle immagini, della musica e dell'incontro.
Il Progetto Speciale “CASTEL GANDOLFO, IL CINEMA PER LA PACE”, svoltosi dal 6 al 13 dicembre 2025, ha posto il cinema e gli audiovisivi al servizio di un obiettivo di valore universale: promuovere la cultura della pace, del dialogo, dell’inclusione e della responsabilità civile.
Promosso dall’Associazione The Artists Club Italia, l'evento si è sviluppato a Castel Gandolfo, luogo caratterizzato da una forte identità culturale, spirituale e paesaggistica e da una particolare vocazione istituzionale e internazionale.
La vicinanza con la Santa Sede, con organismi internazionali e con numerose rappresentanze diplomatiche ha rafforzato il valore simbolico dell’iniziativa e la sua capacità di rivolgersi a pubblici differenti.
Svoltosi presso il prestigioso Borgo Laudato Sì, il convegno ha esplorato il ruolo centrale della donna nei processi culturali, sociali e creativi.
Sede istituzionale delle tavole rotonde e dei dibattiti ad alto livello del Simposio.
Il Simposio ha rappresentato uno dei momenti di maggiore valore istituzionale del progetto, ponendo al centro il contributo dell’audiovisivo alla costruzione di una società più inclusiva e consapevole.
Organizzate presso la Scuola Pontificia Paolo V, le giornate hanno trasformato il cinema in strumento di riflessione sulla memoria, solidarietà e convivenza.
Presentato straordinariamente alla presenza dell'artista internazionale Noa, voce simbolo di pace.
Capolavoro di Giuseppe Tornatore, proiettato per approfondire il legame profondo tra memoria e immagini.
L'opera di Matteo Garrone per stimolare il dibattito sui temi caldi dell'immigrazione e della dignità umana.
Film indipendente presentato insieme al regista e all'attrice Elisabetta Pellini.
In una cornice suggestiva a Castel Gandolfo, la giornata conclusiva ha premiato grandi protagonisti della cultura, del cinema e della musica impegnati nella promozione di valori sociali.
Figura di riferimento del teatro d'avanguardia. Da oltre 40 anni trasforma il Teatro Patologico in uno spazio di espressione, inclusione e dignità per persone con fragilità psichiche.
Maestro delle tradizioni Wolof, Mandinga e Serer del Senegal. Ha incantato la piazza con un'esibizione che fonde percussioni, danza e tradizione per celebrare il dialogo tra i popoli.
Tra i cantautori e compositori più rappresentativi della musica italiana. Riconoscimento alla sua carriera legata alla forza della melodia, della memoria e della parola.
Regista e autore attento ai temi della spiritualità e della ricerca interiore. Riconoscimento per la sua capacità di coniugare narrazione cinematografica e interrogativi universali.
Compositore e direttore d'orchestra attivo nel cinema e TV. Premiato per l'essenziale ruolo della sua musica per immagini nella trasmissione dei valori di un'opera audiovisiva.
Piazza della Libertà, Castel Gandolfo — Un'arena naturale nel cuore del Borgo per accogliere cittadinanza, visitatori ed artisti.
Il programma del Progetto Speciale ha dedicato ampio spazio alla dimensione formativa, organizzando un'intensa masterclass di recitazione rivolta a giovani appassionati di cinema.